L’italiano è una lingua meravigliosa. Facile da leggere e scrivere, precisa nella grammatica.
Infiniti termini, vocaboli, verbi… ciononostante è a rischio di estinzione. All’estero praticamente non la usa nessuno, sia per motivi commerciali, sia per motivi politici. Ed in Italia si storpia sempre di più ed i vocaboli conosciuti ed usati precipitano così, dai possibili 30 mila, a meno di 5 mila… e sarà sempre peggio.
Infatti sia in Tv che sui giornali si sente e si legge di tutto e di più: il peggio del peggio.
Al livello europeo, poi, ci ridono in faccia: guardate, quando comprate qualcosa di tecnologico, dove vi rifilano le istruzioni in italiano (sempre che ci siano). Mi sembra che la nostra lingua rappresenti meno del 2% del parlato europeo. Praticamente la usiamo solo noi, dentro i nostri confini ed anche male.
Però, per farci due risate, vi metto i miei preferiti:
• Eramo in due e andevamo a fare le pinne lungomare.
• lo stò fando – lo telefono – Ce lo dico… (e derivati)
• Non può venire perché stafandosi la doccia.
• Lo schifo ammorte (tutto attaccato).
• Ci prendiamo a capelli !? (Litigata fra donne…)
• La cane (modo gentile per evitare « la cagna » femmina del cane quadrupede).
• Se mangiano poi merdano.
Personalmente ho coniato:
• Grazie a 1000 !!! (Da usare per chiudere una conversazione telefonica)
• Arrivederci allei !!? (Ovviamente tutto attaccato, per non farci mancare nulla)
Eppoi ditemi che la nostra lingua non si evolve ?
Ho fumato per quasi 16 anni.
A Ventimiglia siamo i precursori di un nuovo tipo di spiagge che ho potuto sperimentare in questi giorni di festa.
Ventimiglia, città di frontiera dell’estremo ponente ligure. E’ qui che abito.
In questi giorni siamo stati a
Il paesaggio sfreccia veloce, la strada pure. Tutto sembra perfetto e magnifico.