Migrants

Li trovate in spiaggia,  lungo la foce del fiume Roya a Ventimiglia. Racchiudono le speranze e la desolazione allo stesso tempo.

Aspettano il calar de sole per muoversi di notte, sperando di passare la frontiera francese ed iniziare, così, una nuova vita.

Degna, forse, di essere vissuta.

IYS international youth service

32 anni fa, aderì a IYS, acronimo di international youth service, società finlandese che metteva in contatto studenti di tutto il mondo allo scopo di permettere loro di migliorare il proprio inglese.

Presi l’occasione al volo e, da sempre innamorato dei paesi scandinavi, chiesi una ragazza finlandese della mia stessa età. E così iniziò una lunga amicizia con Minna, ragazza prossima alla Lapponia. Angelo biondo, dagli occhi di ghiaccio e dal cuore d’oro.

Ci siamo scritti per anni. Poi ci siamo persi, il tempo che ognuno facesse la sua strada e formasse una propria famiglia. Poi ci siamo ritrovati nuovamente, circa 10 anni fa tramite i classici social. Per un pò ci siamo scritti via mail. Poi quest’anno abbiamo deciso che era giunta l’ora, finalmente, di incontrarci.

Abbiamo trovato quattro giorni che andassero bene a fine agosto. E sono andato a prenderla all’aeroporto di Nizza. E’ stata un’emozione fortissima che non dimenticherò mai. Comunque, ci siamo subito riconosciuti, come se ci fossimo frequentati da sempre.

Abbiamo passato qualche giorno a fare ciò che i finlandesi normalmente non fanno e che noi mediterranei facciamo. Il tutto insieme alla mia famiglia ed ai miei amici.

Il mio inglese era rimasto fermo all’età scolastica e con un pò di pratica, ho ritrovato il bandolo della matassa. Ma sopratutto lei mi ha aiutato a superare questa barriera linguistica, dando così finalmente un volto ed una forma alla mia pen friend finlandese.

Quattro giornate impresse per sempre, con una persona davvero speciale. Quattro giornate attese per così tanti anni, volati via in un attimo, che mi lasciano in testa ricordi, sensazioni ed emozioni. Ora toccherà a me andare in quelle terre lontane.

La vita è un dono. Grazie Amica mia per non avermi dimenticato.

Champion du Monde

La France est championne du monde.

Et à Menton c’est le pur délire.

Images d’un après-midi de ouf !

Photo-reportage.

Aspettando Tarragona 2018

Ho avuto il privilegio di assistere ad un allenamento dei ragazzi under 23 dello YCM categoria Laser, provenienti da un po’ tutte le nazioni; alcuni di loro si stanno preparando ai prossimi Giochi del Mediterraneo 2018 previsti a Tarragona a partire dal 22 giugno, fino al primo luglio 2018. Per la vela, la base nautica scelta è stata Salou.
La giornata non era certo impegnativa, con poco vento e mare piatto, e probabilmente non tutti saranno presenti o pronti per questo evento. Ma quanta grazia a danzare sulle onde. A questo appuntamento saranno presenti 4000 atleti di 26 nazionalità diverse.
Ecco intanto, il calendario dei 33 sport praticati.

Feuillage d’autunno

Autunno. I colori sono fra i più belli. Affrettatevi, durano poco…

E’ tempo di castagne

In questo pazzo autunno, dove la pioggia si fa aspettare, le giornate sono ancora luminose ed il clima è rimasto mite. Ciononostante le prime castagne autunnali sono arrivate e così le prime sagre dedicate ad esse. Il buon umore, la compagnia e l’ottima musica allietano code, certe volte, lunghissime; ma alla fine, tutti contenti.

Vendemmia 2017

Anche quest’anno si è rinnovato quel miracolo nato dall’unione di terra, vigna e uomo chiamata vendemmia. Per l’occasione ero ospite nella Tenuta Giuncheo dal cantiniere Marco Romagnoli che, anche se in questo momento non vinifica più direttamente, punta molto sulla qualità dei suoi raccolti.

In queste terre dell’estremo ponente ligure dove viene coltivato anche il Rossese di Dolceacqua, niente è dato per scontato e niente è facile come sembra ma tutto è frutto di tanta fatica, sapienza e amore per il proprio lavoro. E questo per tutto l’anno.

Per questa vendemmia 2017, il raccolto è più ridotto, visto la scarsità delle precipitazioni primaverili ed estive ma sembra di buona, se non ottima, qualità. Vi saprò dire…

Kitesurf che passione

Non smetterei mai di guardarli, con una punta di invidia che normalmente non mi appartiene. Volano sopra le onde, con l’aria salmastra sul viso.

Fanno figure bellissime, giocando con il vento, fra mare e cielo.

Venerdì fra lecito ed illecito

Mercato del Venerdì.

Croce e delizia di Ventimiglia da circa 100 anni da quando, nel lontano 1920, il 14 Agosto, in via Tenda fu creato un piccolo mercato dalla periodicità mensile per il bestiame, al quale fu abbinato uno ambulante settimanale, in via Roma, proprio il venerdì mattina.

Da sempre richiamo per i francesi, è diventato negli anni uno dei più grandi ed importanti mercati d’Europa tanto da diventare quasi un’attrazione turistica. In questi ultimi tempi, anche se si è sicuramente ridimensionato, la frequentazione rimane sempre massiccia.

Ventimiglia deve molto al mercato settimanale del venerdì e viceversa. Questi due mondi vivono in simbiosi in maniera inscindibile nonostante tutte le amministrazioni que si sono succedute in questi anni.

Sono andato con un’amica a questo appuntamento, così fondamentale per la città, un po’ per curiosità, un po’ perché era una bella giornata. Al di là di ritrovare l’ambientazione ed il clima di tanti mercati che ho già visto in precedenza, oltre all’effettiva grandezza dell’evento (ci vuole circa un’ora e trenta per girarlo rapidamente tutto) e la frequentazione abbondante di turisti e stranieri, la cosa che mi ha davvero stupito è l’elevato numero di venditori abusivi presenti nel mercato per vendere illegalmente la loro merce probabilmente (visti i prezzi) contraffatta.

Ce ne sono di due tipi: i primi, che si appostano con un banchetto “mordi e fuggi” fatto di cartone con un’asola per poter rapidamente scappare con la merce ed i secondi, che questa, la espongono con incredibile naturalezza su di un panno messo a terra, tipo picnic.

Il cliente tipo è classicamente quello francese e questo, è ghiotto di questa mercanzia. Mi viene quasi da pensare che questi vengano appositamente per questo tipo di affare.

Invece, i venditori autorizzati, tutti a norma, regolarmente denunciati, allineati col loro banchetto al centimetro come previsto dalla legge, assistono a questa vendita sleale in maniera silenziosa e surreale; sembrano ormai assuefatti ed occupati nelle loro faccende. Alla fine, probabilmente ognuno ha il proprio tornaconto ed il quieto vivere viene applicato fra tutti i venditori.

Peccato perché questo mercato, anche se non più enorme come forse lo era 15/20 anni or sono, offre davvero di tutto: abbigliamento, alimentari, prodotti tipici, artigianato, utensileria, calzature, oggetti etnici, musica, libri e anche tante cineserie. E’ molto più grande di quello di Bordighera e di quello di Nizza, tanto che ogni tanto si incontrano anche artisti di strada che suonano un po’ di tutto, dalla fisarmonica alla chitarra.

Ma sono rimasto perplesso da questa presenza massiccia ed indisturbata di oggetti contraffatti in vendita. E c’è tutto il repertorio: dalle classiche borse, agli orologi di prestigio, agli occhiali griffati e tutte le marche più rinomate e conosciute.

Controlli, in due ore non ne ho visti, almeno, non a riguardo di queste persone. Forse il fatto che questi venditori siano nulla tenenti basti a liberarli dai vincoli di legge. Purtroppo sembra sia così.

Qualche rappresentante dello Stato gira per il mercato ma solo a chiedere, ai venditori ufficiali dietro i banchi, se le loro licenze sono in regola. Quasi a cercare un’ulteriore obolo per il bene collettivo.

Per tutti gli altri, la piazza rimane libera. Ed operano indisturbati. Che beffa.

Finisco per imbattermi in un musicista Soul, AaRon Lordson che avevo già sentito a Nizza, il quale, a suon di buona musica e bella voce, mi risolleva il morale. La sua gentile compagna bionda mi invita ad acquistare il suo Cd. E’ datato 2007… Quasi 10 anni fa. Aspetterò un suo prossimo lavoro. Chissà che qualcosa, nel frattempo, non migliori.

Mercati di Ponente

Nei nostri mercati troviamo un po’ di tutto: gente strana, venditori, acquirenti, controllori e controllati… Ognuno vende quello che ha. Ognuno compra per quel che è interessato.

Molti curiosi, qualche turista. Coppie improbabili fra mille articoli.

Piccolo fotoracconto di un mondo magico. Rigorosamente in bianco e nero.