Stamattina paese in lutto…
Ma non per la Clinica degli orrori di Milano, non per « monnezza » che sovrasta Napoli, né tanto meno per i rincari della vita quotidiana oppure semplicemente perché il Governo toglierà le intercettazioni per nascondere le Loro nefandezze…
No. Ben più grave è il motivo di tanto sgomento: la semplice sconfitta dell’Italia di ieri sera.
E allora ti rendi conto che vivi in un paese dove l’età media celebrale è rimasta a 16 anni. Dove la prima notizia di oggi è il calcio. E se di calcio non vivi… non esisti.
E come sport esiste solo il pallone. Altrimenti non fai sport.
Provate a sfogliare un giornale sportivo. Qualsiasi. E vi renderete conto che vivono solo di questo. Gli altri… poca cosa: un trafiletto qua e là. Riempitivi.
Gli Olandesi ieri sera hanno giocato meglio degli Italiani (e dico « degli italiani » e non « di noi » perché io non c’ero in campo ma a casa sul divano…) ed hanno vinto la loro prima gara europea. Tutto qua.
Mi sembra che abbiamo altro di cui preoccuparci. O quanto meno, scandalizzarci.
Driiiing, driiing, sveglia !!! ???
Ci credete che qualcuno in Italia si mobiliti per concedere la grazia ad Annamaria Franzoni, condannata a 16 anni di detenzione, per motivi di compassione ?
E’ proprio vero: il buon giorno si vede dal mattino.
Ho un gattone di 8 anni che si chiama
Vi siete mai imbattuti nella
A Ventimiglia siamo i precursori di un nuovo tipo di spiagge che ho potuto sperimentare in questi giorni di festa.
Il paesaggio sfreccia veloce, la strada pure. Tutto sembra perfetto e magnifico.