Smog in progress

Ricevo dalla lontana Torino, questa mail:

Anche noi a None (TO) ci stiamo battendo contro una centrale a biomasse del solito PASTORINO, che penso sia la stessa persona che ha realizzato quella di Bevera. Invio un articolo dove Pastorino e il sindaco di Ventimiglia si vantano di ciò! Può dirmi se e quando è stata ufficialmente avviata ? – mi hanno detto che ci sono dei problemi tecnici, può darmene conferma ?

A dire il vero la nostra (quella di Bevera, frazione di Ventimiglia) l’ha costruita Riccardo Tebaldi per Pastorino.

La sperimentazione è partita a metà febbraio ma chi ci abita davanti, mi dice che funziona un giorno su quattro…

Visto da fuori sembra una classica bufala all’Italiana, forse in attesa di bruciare qualcosa di meglio e più redditizio (speriamo di no) : 10 mesi per riuscire a far bollire l’acqua con del cippato savonese mi sembrano tanti…

A casa mia, per far bollire l’acqua per la pasta, mi bastano 10 minuti. Avrei dovuto forse, cambiare lavoro :-) oppure mia moglie ha scelto un’ottima piastra ?

Comunque se fosse, ad oggi abbiamo solo gli inconvenienti: fornitura del cippato su 6 autotreni giornalieri provenienti dalla Val Bormida (SV) che dista 150 km da Bevera, nessun teleriscaldamento, nessun allaccio elettrico possibile.

Poi, forse qualcosa cambierà, si dice ma aspetto i fatti. Per adesso ci cuociamo solo delle ottime rostelle….al vapore.

E ci auguriamo tutti un migliore 2011.

Grazie ../da

Carlopoli vince le biomasse

Mi scrive Francesco Saccomanno in lotta da tempo contro una Centrale a Biomasse. Nonostante Carlopoli sia un piccolo centro urbano di 2000 abitanti in provincia di Catanzaro, il loro esiguo numero è stata la chiave di volta per questa vittoria. Bravi loro !

Grandissime e bellissime novita!!!!
– Il comune di Carlopoli ha finalmente deliberato ieri, 12 agosto 2010, con una posizione motivata e coerente di contrarietà alla costruzione della centrale a biomasse di Panettieri che è stata approvata all’UNANIMITA’!!!!!


– La nota trasmissine Report di Rai 3 sta conduccendo un approfondita inchiesta sulle biomasse e nei giorni scorsi un bravo giornalista è stato in Calabria: nel Pollino per la proposta della centrale del Mercure, nel Reventino per quella di Panettieri e nel Crotonese per gli impianti già funzionanti.


– Sei o forse sette consilgieri comunali di Tiriolo hanno richiesto un coniglio comunale aperto per discutere e deliberare contro la centrale di Panettieri.


– Un nutrito gruppo di consiglieri comunali, non solo di minoranza, di Colosimi (ricordiamo che il sindaco Raffaele Rizzuti si è espresso già due volte a favore della centrale) sta predisponendo la richiesta per ottenere un consiglio comunale aperto – alla presenza di tecnici e rappresentanti istituzionali – per discutere con la cittadinanza sulle gravi conseguenze che la centrale a biomasse apporterà al territorio.

Ecco due video ( 01 e 02 ) del Convegno organizzato dal Comitato per il No alla centrale a biomasse, con il dott. Ferdinando Laghi (primario di medicina interna dell’ospedale  di Castrovillari e membro ISDE Associazione medici per l’ambiente), premiato in seguito  con il premio Calabriambiente 2010 (video Fb).

Esportiamo Biomasse nel Roero

Questa settimana mi ha contattato un ragazzo di nome Fabio Prete, facente parte del Comitato attivo per la tutela del territorio del Roero. Questo perché a Canale, sua città di 5107 abitanti, hanno l’intenzione a breve di costruire una Centrale a Biomasse fatta dalla Ditta T.C.S. srl (quella del sig. Riccardo Tebaldi, per intenderci) di circa 6,5 Mega Watt; stessa Ditta che ha realizzato la nostra Centrale a Bevera.

Infatti, in questi giorni, dovrebbe venire a far visita, al nostro neo-impianto, il Sindaco di Canale proprio per rendersi conto di che cosa l’aspetti.

Mi hanno chiamato per avere qualche consiglio e qualche dritta ma sinceramente, da questi Piemontesi, abbiamo solo da imparare: raccolta firme (oltre 1000), coinvolgimento della popolazione, facebook, comitato attivo e preparato (venerdì 26 febbraio 2010 hanno organizzato un incontro informativo aperto a tutti i cittadini con tanto di Responsabili Legambiente, moderatori e controparte).

Posso solo dire una cosa a questa gente: Châpeau ! Voi almeno ci state provando… la gente si mobilita, si informa e poi sceglierà.

Biomasse Work in Progress

Da Bevera arrivano notizie di un problema alla Centrale a biomasse.

Iniziata la sperimentazione il 18 gennaio, pare che questo pomeriggio abbia cominciato a fumare da ogni dove, con tanto di allarme generale. Qualcuno vocifera che siano ricaduti milioni di pellets sulla città, tanto da riscaldarla tutto l’inverno restante.

Adesso hanno staccato la spina e tutto tace. Meno male che era nuova…

Lettura estiva

In queste settimane ho raccolto la documentazione ufficiale e protocollata riguardante la prossima centrale a Biomasse di Bevera.
Ci sono tanti documenti che testimoniano quanto poco sia lasciato al caso per la realizzazione di una struttura simile.

Fatto stà che in casa nostra verrà realizzata una centrale elettrica (senza teleriscaldamento) brucia legname (importata da fuori) che nei migliori dei casi genererà metri cubi di aria calda e tonnellate di ceneri. Ce n’era bisogno ?
Sicuramente il sig. Tebaldi sta realizzando una centrale a norma e ben fatta ma io, ne avrei fatto a meno, soprattutto perché non avremo nessun beneficio diretto.
I documenti pubblicati (manca ancora qualcosina) sono di dominio pubblico; ad ogni modo ho chiesto conferma anche al WWF Liguria.

La documentazione è gentilmente resa disponibile grazie a Marco Ballestra e Paolo Mandello che più di 5 volte sono andati ad Imperia (perdendoci la mattinata) pagando, tramite vaglia postale, per avere accesso agli atti… Grazie ragazzi !

Se avete un pò di tempo andateveli a vedere…

Don Chisciotte della Mancia

A tutti noi viene sempre data una possibilità per ribellarsi contro soprusi o ingiustizie. Molte volte non ce ne accorgiamo neanche e perdiamo queste occasioni.

Giriamo la testa; facciamo finta di niente e … come per incanto, passa tutto.

Questo week-end ero alle Calandre, luogo culto per me da tanti anni. Ed è successo una cosa che mi ha molto fatto riflettere, alla quale non ho assistito direttamente ma mi è stato raccontato da mia moglie.

Ad un certo punto del pomeriggio, nel folto gruppo vicino a noi, arriva un ragazzo giovane ma non troppo in forma, con due cuccioli di cane (tipo pitbull) neri. La spiaggia era davvero al collasso, quando improvvisamente (ma con il padrone ben conscio) si sono mesi a defecare mollo su bagno asciuga, a pochi passi da tutti (forse un metro). Poi è arrivata l’onda et voilà, magia fatta e merda spalmata. Tutti contenti, nessuno a mosso un dito o protestato.

Merda sul bagno asciuga, merda nell’acqua. Che problema c’è ?

Solo io sono andato a dirgli qualche cosa. Ma la mia versione, purtroppo, era incompleta: mi era stato riferito che sulla spiaggia dove giocavano bambini e ragazzi, avevano solo urinato… e, come al solito, mi era già bastato per partire “in quarta” senza aspettare i più succosi dettagli solidi.

La mia riflessione è la seguente. Perché  nessuno ha detto o fatto niente? Poco c’entra l’amore per gli animali, qui si parla di rispetto ! Non mi vieni a cagare nella vasca dove nuoto o sul pavimento dove cammino a piedi nudi !!!

Ma se la gente non si muove se gli scagazzano addosso, per cosa si muove?

Per un terremoto ? Per una centrale a Biomasse sotto casa ? Per cosa ??? Non c’è una via di mezzo fra Apatia ed il Don Chisciotte ?

Ricevo in questi giorni, sul Gruppo FaceBook dedicato alla Centrale di Bevera, una importante testimonianza dal Comitato per una alternativa all’inceneritore di Desio (Prov. di Monza e Brianza):

Quelli attivi del nostro comitato sono 15 persone che a fasi alterne(anche noi a seconda dei nostri impegni di lavoro siamo più o meno attivi) lottano contro i “mafiosi” che a tutti i costi vogliono ampliare il già esistente inceneritore da 45.000 tonnellate di rifiuti bruciati in un anno,attivo dal 1976 nel territorio di Desio, paese che confina con il mio, con un altro da 170.000 tonnellate l’anno! Noi abbiamo invitato infinite volte gli “inceneritoristi” per un incontro paritetico tra “noi” e “loro”: non hanno mai accettato, a parte una sola volta dove hanno organizzato un’assemblea comunale aperta al pubblico dove, assolutamente inconsapevoli del fatto che noi fossimo così preparati, hanno incassato una sonora sconfitta, prendendo schiaffi per 4 ore di fila da cittadini preparati sull’argomento(noi), rimediando una storica figura di m…!!! Se visiti il nostro blog puoi vedere i servizi apparsi sui giornali di quella storica serata che però rimane fine a sè stessa.

Dopo il 2 marzo 2009, infatti, è tornato tutto come prima:delle 400 persone presenti in sala, tutte unite contro i nemici (sindaci pro-nuovo inceneritore,ingegneri dell’attuale e futuro inceneritore, proprietario dell’inceneritore stesso che hanno rimediato una solenne figura di m…), non se ne è vista più una disposta a lottare con noi per il loro diritto alla vita e quello dei loro figli. Come dici tu, preferiscono sdraiarsi sul divano e guardare la tele dopo una giornata di duro lavoro.
Un saluto e …NOI NON MOLLEREMO MAI!!!

Corrado Fossati

Calma apparente

 Durante questo lungo ponte del 2 giugno mi sono recato a Bevera.

Volevo vedere il cantiere da più vicino. Questo nasce proprio sotto la Cava Bergamasca che è davvero impressionante.

Ho incontrato un uccellino che mi ha detto che, gratta gratta la cima della montagna, questa si è abbassata di 3 metri e questo avrebbe cambiato anche il clima della valle (ad es. d’inverno, nevica a Seglia, cosa che prima non accadeva). Difficile da dire…

Cosa più facile invece, è avere accesso al cantiere della centrale che apre le braccia ai suoi visitatori: nessun cancello, nessuna recinzione. Tutto aperto.

Dentro, come si può ben vedere, tutto è in ordine e pulito, anche se, lontano da essere concluso. Inizio lavori 19-10-2007

Foto sospese momentaneamente (leggi post sotto).