Biomasse Work in Progress

Da Bevera arrivano notizie di un problema alla Centrale a biomasse.

Iniziata la sperimentazione il 18 gennaio, pare che questo pomeriggio abbia cominciato a fumare da ogni dove, con tanto di allarme generale. Qualcuno vocifera che siano ricaduti milioni di pellets sulla città, tanto da riscaldarla tutto l’inverno restante.

Adesso hanno staccato la spina e tutto tace. Meno male che era nuova…

9 pensieri su “Biomasse Work in Progress

  1. Eh si….SONO IO IL FORTUNATO VISITATORE DI BEVERA che per una volta che la attraverso in direzione calvo, mi imbatto in quella situazione !!!
    Nessun segreto…una cosa a dir poco raccapricciante !
    Una colonna di fumo bianca che potete ammirare dalle foto pubblicate sul gruppo di facebook:

    “Ventimiglia, ma in che mani sei capitata??”

    un frenetico operare di diverse persone che addirittura immerse nel fumo denso e visibile da distante, operavano disperatamente !

    Ci si chiede come possa un impianto tanto costoso e con simili capacità dannose per chi è costretto a coabitarci, grazie all’inadeguatezza di coloro che amministrano la città, possa mostrare simili problemi proprio dopo pochissimi giorni di funzionamento ?!

    Mi chiedo perchè oggi pomeriggio non passava di li il sig. Scullino o il sig. Tebaldi….avrei volentieri partecipato alla prova del fuoco:
    “prenderli entrambi, legarli con una corda e lasciarli respirare quel fumo, immergendoceli dentro per due ore”
    Avrebbero mai potuto lamentarsi ?
    Hanno solidamente sostenuto che non vi sono rischi e non ci sono inquinamenti di alcun genre…..

    Oggi più che mai….si avvicina il momento in cui PERDEREMO LA PAZIENZA !!!

  2. Oggi ero immerso in quello scarico di vapore acqueo come sempre faccio ogni qual volta eseguo test sulle mie centrali,per le altre sue rimostranze la invito a leggere Alza la testa di questa sera.Saluti Tebaldi Riccardo.

  3. Si certamente Esimio Sig. Tebaldi, ho preso visione dei post su ALZALATESTA e non mi pare di vedere altro di nuovo in merito all’argomento !
    Tuttavia, lo definisce vapore acqueo…che a mio modesto parere, è difficile da credersi per una semplice ragione:
    se si fosse trattato di vapore acqueo, in una simile quantità, la temperatura sarebbe stata sicuramente tale da non permettere l’immersione (come la dfinisce Lei) e soprattutto non avrebbe generato una colonna di fumo alta come quella che abbiamo visto, con un movimento frenetico di personale attorno all’impianto, non crede ?
    Ora non voglio sindacare gli eventuali aspetti tecnici, ma resto ancora perplesso in merito alle affermazioni che venivano messe in circolazione in corso di costruzione, dove si affermava (addirittura a mezzo planimetrie) che non vi fossero abitazioni vicine all’impianto !
    Dalle fotografie del post di Ballestra, mi domando se la casa a pochi metri in linea d’aria da quella centrale sia una casa fantasma o sia una casa scomoda da inserire nelle planimetrie !
    Mi domando se sia più inquinante quell’impianto o LA TOTALE ASSENZA DELLO STESSO come dai tempi passati e soprattutto ANCORA ATTENDO UNA RISPOSTA DA PARTE SUA O DEL NOSTRO SINDACO alla elementare domanda:

    “PER QUALE RAGIONE NON VE LA SIETE COSTRUITA A RIDOSSO DELLE VOSTRE ABITAZIONI INVECE CHE PIANTARCELA A POCHI METRI DALLE NOSTRE ABITAZIONI ?”

    Non vi pare fra tutti di aver esagerato nello sfidare la pazienza dei cittadini che qui ci sono nati e ci vivono da decenni….e come chiunque altro farebbero…non tollerano gli arroganti, pretestuosi e prepotenti che si avvalgono delle posizioni politiche e amministrative per calpestare i diritti di tutta la cittadinanza e soprattutto il diritto alla sicurezza degli stessi ?

    Faccia una bella cosa, INIZI CON IL DARMI UNA RISPOSTA CHIARA A QUESTI QUESITI e poi ne discuteremo senza problemi, perchè al sottoscritto la prepotenza non è mai andata a genio e come ho sempre ribadito….TOCCANO IL PORTAFOGLIO….TOCCANO LA NOSTRA QUIETE….TOCCANO LE NOSTRE PROPRIETA’ ma NON SI TOCCHI LA NOSTRA SALUTE perchè persa per persa…..ho la netta sensazione che sussistano tutti i motivi validi per rispondere duramente !
    Saluti a Lei !

  4. Egr. Sig. De Chicchis,
    Ho scritto una comunicazione al Sig. Balestra, e lo stesso mi ha comunicato che non ha ricevuto nessuna e-mail ; mi permetto di completare questa risposta con quanto a suo tempo scritto e Vi sarei grato se poteste girargliela.
    La assicuro che è e sarà sempre vapore acqueo quello che scarichiamo ad intervalli, per ragioni tecniche. La frenesia del personale è doverosa in queste situazioni (è pur sempre una caldaia!)
    Sig. De Chicchis, fra tutti i difetti che ho , sono certo di non essere annoverato fra gli arroganti, prova ne sia che anche potendo, non mi disinteresso dal rispondere ai Suoi quesiti; pur tuttavia devo rammentarle che sono l’amministratore unico della Ditta T.C.S. srl incaricata dal Committente ENERGY GREEN di costruire in quel sito la centrale termoelettrica.
    La T.C.S. quindi è da considerarsi come un impresa che realizza quel bene alla stessa stregua di un artigiano. Andando poi a realizzarne un ‘altra in un altro sito magari di tipologia un pò diversa., quindi con tutto il rispetto dovuto Le comunico che posso e devo!!! rispondere ai suoi quesiti di natura tecnia e di sicurezza. E sono pronto a qualsiasi dimostrazione mi venga richiesta a mezzo dei canonici canali di diritto in quanto non sono certo una persona che persegue e/0 calpesta i diritti altrui.
    La risposta agli altri suoi quesisti La deve richiedere ad altri interlucutori e cioè a Energy Green, alle autorità competenti istituzionali ecc..

    COMMENTO AD ALZALATESTA

    SiG BALESTRA,
    ho letto la notizia in merito al presunto “incidente occorso alla centrale di Bevera” e di seguito comunico che :

    . Lo scarico improvviso di vapore della caldaia è una operazione a noi necessaria nel corso delle prove tecniche propedeutiche alal messa in funzione della turbina a vapore.
    Tali prove servono a testare il grado di purezza dello stesso prima che sia inviato a svolgere il suo dovere e cioè a produrre energia elettrica.
    A suo tempo abbiamo comunicato questa operazione alla autorità competente per territorio dichiarando che le stesse saranno protratte ad intervalli di qualche ora in fase diurna per un tempo presunto di una settimana (si chiamanoin gergo Soffiature)
    Per quanto attiene alal tua presunta “mena sfiga” pià che a Toto menagramo in un famoso e bellissimo film, penso che la ns.vicenda assomigli di più a quella tragicomica di Peppone e Don Camillo. Scegli tu quale vuoi essere , personalmente mi stanno ambedue simpatici.

    Ringrazio per l’apprensione e considerazione riservata a chi vive del proprio lavoro, ed invio un saluto

    sempre disponibile Riccardo Tebaldi

  5. @ Sig. Riccardo Tebaldi

    Intanto grazie de averci tenuti al corrente di un evento che pensavamo fosse una grave anomalia.
    Parlando si lavoro… volevo sapere (se non coperto da qualche ©copyright o privacy) se in tutta questa vicenda sono state assunte persone locali.

    Almeno questa sarebbe una buona notizia. E da queste parti ne abbiamo bisogno.

    Nel frattempo, noi teniamo sempre gli occhi ben aperti sulla Sua creatura…

  6. @Signor Tebaldi
    Ma per quale motivo non ho rivevuto mai la mail?
    Dopo averglieno detto, me ne ha inviata una vuota……….vuota!
    I lettori del mio sito aspettano una risposta a sua firma che non passi da questo blog mal frequentato.

  7. Ho sempre ritenuto che in materia di energia verde e non, sia doverosa l’informazione intellettualmente onesta e libera da preconcetti,altressi sono convinto che le tecnologie disponibili possano e debbono perseguire un continuo miglioramento.
    Resta da ricordare a tutti però che è urgente anche FARE!!!per salvaguardare il presente .
    un saluto Riccardo Tebaldi

  8. Si’ hai ragione David, gentaglia!
    Se soltanto il Signor Tebaldi ci fornisse un portellino di servizio al combustrone………
    Ma come mai hanno cambiato il camino?
    Ma come mai la Centrale é spenta?
    Io lo so’. Le risposte prossimamnete su http://www.beveraedintorni.com
    Cercate di campare il tempo necessario.
    Ciao ciao

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