Ventimiglia Basket

Si è svolta stasera, nel nuovo Palazzetto dello Sport di Roverino (Palaroia) la 5° giornata del girone di andata del Ventimiglia Basket versus Fortitudo Savona.
Davanti ad un pubblico attento, si è svolta un’interessante partita ( foto e video ) finita 87 a 54 per la S.C. Ventimiglia. Bello il PalaRoia, dove non ero ancora entrato ma con poco spazio per la platea di spettatori.

Raggruppamento Laser®

E’ in corso a San Bartolomeo al Mare, un Raggruppamento Laser con la collaborazione del Club Nautico assieme a Marco Superina (tecnico federale Laser) per timonieri delle classi Radial e Laser 4.7

Per questo weekend previsti una ventina di equipaggi provenienti da tutta Italia(Venezia, Bologna, Firenze, Milano, Lugano, Torino, Genova). San Bartolomeo offre infatti un clima eccezionale che permette tante ore di uscita in mare (8 ore in due giorni).

Ecco il resoconto di Novembre ed uno spettacolare video sulla traversata Marseille-Sanary dell’8 novembre.

…oltre 1250

Per l’esattezza 1274 mentre scrivo.
Queste sono le visite sul Blog del mio folle amico Marco Ballestra mentre la Polizia Postale gli ha notificato il sequestro Preventivo del sito…

Non sapevo si potesse sequestrare un sito. Cosa fanno, si vanno a cercare il server da qualche parte sul pianeta o bloccano il dominio ? Poco importa.

Intanto a Marco va la mia solidarietà per il coraggio e l’incoscienza di scrivere verità supposte sulla nostra amata città. Mi sono sempre chiesto dove trovasse il tempo per informarsi ed informare… Giusto o sbagliato, lui ci ha provato a fin di bene.

L’annuncio di imbavagliare il sito, in questo Paese (l’Italia) fatto di portinaie depresse e curiose, ha fatto velocemente il giro, facendo esplodere il suo conta-visite a livelli da RECORD !!!

Peccato. Tutto questo interesse serviva prima.

Petizione: No alle Biomasse a Ventimiglia

Ho creato una PETIZIONE contro la Centrale di Bevera (fraz. Ventimiglia). Un modo per formalizzare la Nostra Volontà e portarla al nostro Sindaco.

Non me ne voglia il Sig. Tebaldi: so che ha sta costruendo una buona centrale (per i suoi canoni) ma io non la voglio a casa mia. Respirarne i fumi  AUMENTA i rischi di prendersi il cancro. Tre anni fa ho smesso di fumare, non voglio ri-iniziare adesso…

Il testo della petizione è il seguente (parola più, parola meno):

Le Centrali a Biomasse sono centrali elettriche, la cui energia è prodotta da una turbina a vapore, bruciando legname (chippato di legno vergine).

Quella di Bevera (frazione di Ventimiglia – IM) sarà una centrale di 2’950 Kw/h di elettricità interamente vendibile, cioè dove non sarà presente la possibilità di teleriscaldamento (cioè la possibilità di attaccarsi alla Centrale rinunciando così ad inquinare con la propria caldaia per acqua calda e riscaldamento).

Sarà alimentata dal cippato fornito da 5/6 autotreni al giorno che arriverà da Bormida (ditta Benarco s.a.s di Bormida – SAVONA). Distanza cippato-centrale: 145 Km!? (cioè più di 1500 km al giorno per venire a bruciare ed inquinare noi…).

I fumi che saranno generati dalla centrale (16 tonnellate all’ora, 26 bar di pressione e 380° di temperatura) saranno filtrati e trattenuti solo per il 70% (nei migliori dei casi ed in condizioni ottimali).

Il rimanente (principali inquinanti prodotti dalla combustione come: COCO22, , NONOxx, SO, SO22,CO, metalli pesanti, polveri sottili PM 10, 2,5, 1 e 0,1, composti complessi come IPA, diossine, ecc.) andranno a diffondersi nell’atmosfera con una ricaduta (tipo fallout) che inizierà dal terzo chilometro da Bevera, fino al decimo (Mentone – Bordighera).

In Centrale lavoreranno 10 persone su 3 turni ed avranno il primo fabbricato ABITATO a soli 50 metri !!!

Si ipotizza un aumento del rischio di CANCRO del 30% per coloro che saranno entro questi 10 km. Un po come se ci obbligassero a fumare sigarette a tutto spiano… Gente qui si parla di CANCRO per tutta la valle! Tutto questo senza NESSUN VANTAGGIO !!!

Mi ha scritto Corrado Fossati. Lui ha un problema molto più grosso del nostro: l’INCENERITORE di DESIO. Mi dice: ti invio una VIDEO intervista di 16 minuti divisa in 2 parti (VIDEO 2), realizzata dal nostro comitato ad un ex tecnico di un inceneritore che, per ragioni di sicurezza, ha preferito mantenere l’anonimato. Guardala e pubblicizzala, utilizzando tutti i canali possibili! Tieni conto che, oltre a quelle realizzate ai lavoratori di Colleferro, questa è l’unica intervista fatta ad una persona che ha lavorato dentro ad una di queste fabbriche di morte.

P.S.: per la cronaca, quello che intervista e sta alla destra del video è il sottoscritto.

Quella di Bevera (frazione di Ventimiglia – IM) sarà una centrale di 2’950 Kw/h di elettricità interamente vendibile, cioè dove non sarà presente la possibilità di teleriscaldamento (cioè la possibilità di attaccarsi alla Centrale rinunciando così ad inquinare con la propria caldaia per acqua calda e riscaldamento).
Sarà alimentata dal cippato fornito da 5/6 autotreni al giorno che arriverà da Bormida (ditta Benarco s.a.s di Bormida – SAVONA). Distanza cippato-centrale: 145 Km!? (cioè più di 1500 km al giorno per venire a bruciare ed inquinare noi…).
I fumi che saranno generati dalla centrale (16 tonnellate all’ora, 26 bar di pressione e 380° di temperatura) saranno filtrati e trattenuti solo per il 70% (nei migliori dei casi ed in condizioni ottimali).
Il rimanente (principali inquinanti prodotti dalla combustione come: COCO22, , NONOxx, SO, SO22,CO, metalli pesanti, polveri sottili PM 10, 2,5, 1 e 0,1, composti complessi come IPA, diossine, ecc.) andranno a diffondersi nell’atmosfera con una ricaduta (tipo fallout) che inizierà dal terzo chilometro da Bevera, fino al decimo (Mentone – Bordighera).
In Centrale lavoreranno 10 persone su 3 turni ed avranno il primo fabbricato ABITATO a soli 50 metri !!!
Si ipotizza un aumento del rischio di CANCRO del 30% per coloro che saranno entro questi 10 km. Un po come se ci obbligassero a fumare sigarette a tutto spiano…
Gente qui si parla di CANCRO per tutta la valle.
Tutto questo senza NESSUN VANTAGGIO

Vive le Sport

Saint Jean Cap Ferrat.

E’ qui che circa 40 bambini della Scuola Francese di Ventimiglia, dai 7 ai 10 anni, hanno trascorso 5 giorni e 4 notti alla Scuola di Vela dove, oltre le attività sull’Optimist con 4 uscite e dopo un test di nuoto, hanno anche avuto diversi corsi di fauna e flora marina, visita al faro, ecc.

Materiale, vitto e alloggio offerto dalla scuola e dal Conseil Général des Alpes-Maritimes con un piccolo contributo della famiglia (a bambino) di 53€ con possibilità di un ulteriore sconto di 8€. Tutto compreso.

Bambini entusiasti, genitori tenuti “alla larga”volutamente: nessuna telefonata, nessuna visita. Solo un contatto via e-mail fra il corpo insegnati e chi stava a casa, creando così indipendenza, socializzazione con il gruppo, voglia di crescere e di assumersi le proprie responsabilità in questi piccoli adulti.

Buona notizia anche dal Comune di Ventimiglia, dove il Sindaco Scullino ha risposto molto positivamente alla richiesta di questa piccola Scuola di poter accedere al nuovo Palazzetto di Roverino (Palaroia) durante l’anno scolastico. Lo sport unisce sempre.

Bene. Bravi. Bis !

Siamo quello che mangiamo

Oggi giornata mondiale dell’obesità. Per festeggiare, corsetta impegnativa ieri sera fra amici e poi a tavola…

Scherzi a parte, sempre di più, soprattutto d’estate al mare, vedo ragazzi giovani e giovanissimi sovrappesi o inclini all’obesità. E’ un problema serio che si porteranno dietro per tutta la vita e, in qualche maniera, gliela condizioneranno.

Ecco allora sorgere problemi alle articolazioni (ginocchia) che cederanno alla prima corsetta, sciata, ecc perché il proprio corpo dovrà sobbarcarsi il 15% (sovrappeso) o il 30 % (obesità) del peso in più, rispetto al proprio peso forma.

Non servono diete particolari o cose strane, basta consumare quello che poi bruceremo. Se mi strafogassi a tavola per poi non fare niente durante il giorno, non potrei che ingrassare… questo lo capirebbe pure un bambino.

Invece sembra non essere chiaro per molti, dai genitori che per primi hanno un’alimentazione irresponsabile, ai pediatri e dottori che “chiudono” sempre un occhio. Vedi il Nutrikids per bambini.

Anch’io mi faccio prendere per la gola e dovrei pesare 78/80 kg anziché 85 come segna impietosamente la bilancia, avere un IMC inferiore a quello da “manzo” che mi ritrovo (25) ecc… cominciamo la “dieta” già con una corretta spesa, perché è ovvio che se mi compro un barattolo di Nutella, poi me la mangerò.

Però se me la mangio e mi faccio un corsa di 10 km, qualcosa avrò bruciato, no ? Facciamo il test per qualche consiglio.

Segue un articolo apparso su Repubblica qualche tempo fa sulla situazione italiana:

DIETA mediterranea, addio:

Gli italiani mangiano troppo, male e ingrassano perché, oltretutto, sono drammaticamente pigri. I numeri forniti da Progetto Cuore, portale dell’Istituto superiore di sanità, e presentati oggi a Roma nel corso della conferenza stampa organizzata per illustrare scopo ed eventi di “Obesity Day 2009” la Giornata mondiale celebrata il prossimo sabato 10 ottobre, segnalano un’emergenza: il 17% degli uomini e il 21% delle donne tra i 35 e i 74 anni, è obeso; non va meglio per il sovrappeso che angustia il 50% degli uomini e il 34% delle donne. Un dato: il girovita è cresciuto di 6-7 cm per l’uomo e di quasi 15 per la donna 84 per la donna.

Le differenze per regioni. Queste cifre, tradotte, indicano che su 100 italiani adulti, 67 uomini e 55 donne ogni giorno hanno qualche problema con fianchi, pancia e abiti da indossare. Regione dopo regione, l’ago della bilancia sale da Nord verso Sud. Al Nord l’analisi non è certo brillante – gli obesi sono in media attorno al 16% mentre il sovrappeso supera la media del 35%- ma meno preoccupante rispetto al Sud dove si arriva a un 30% di obesità specie tra il gentil sesso e il sovrappeso colpisce il 52% della popolazione maschile e il 42% di quella femminile. Il primato del grasso tocca ai campani, ai siciliani, seguiti dai calabresi. Stile di vita invidiabile invece per piemontesi, marchigiani, sardi e altoatesini.

I dietologi dicono basta. Sabato 10 ottobre, in occasione della Giornata mondiale dell’obesità, in tutta Italia saranno aperte – per consigli, informazioni gratuite e misurazione di peso e altezza – le circa 180 Unità operative di dietetica e nutrizione clinica dislocate negli ospedali e sul territorio. Giornata all’insegna dello slogan “Ogni grande impresa inizia sempre con un primo passo”.

Perdere peso, spesso un fallimento. “Perdere peso è difficile, lo dimostra il fatto che a 6 mesi dalla prima visita e dall’inizio della dieta quasi il 50% delle persone si arrende e non fa più i controlli”: a parlare è Giuseppe Fatati coordinatore di “Obesity Day” e presidente dell’Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica-Adi. “La stessa cosa accade a chi è in sovrappeso. La gente è convinta che bastino 15-20 giorni per perdere chili. In questo modo il fallimento è assicurato.

Nuove strategie e prudenza con la Rete. Sono tante le strade per dimagrire: volontà, percorso diagnostico-terapeutico che include un’educazione alimentare non restrittiva e personalizzata, attività fisica, obiettivi raggiungibili e aiuto, se necessario, di farmaci e bisturi. “Non scorciatoie – precisa Fatati – ma presidi irrinunciabili se l’obesità è grave o complicata da diabete e ipertensione”. La chirurgia bariatrica cresce: i centri specializzati nel 1999 erano nove, oggi se ne contano 91, e si allungano le liste d’attesa. In calo il bendaggio gastrico che tuttavia resta il primo intervento seguito da bypass gastrico e “sleeve gastrectomy”.

Attenzione alle false diete. Basta diete punitive, per perdere peso meglio piatti tipici e test del gusto. Il rilancio dei piatti tipici regionali prevede l’utilizzo dei prodotti stagionali ma con una gestione del cibo che rispetta quantitativi e tempi del pasto. Non a caso la dieta mediterranea è “parca e gustosa”. A proposito di gusto, “dimmi cosa ti piace di più e ti aiuterò a dimagrire”: è noto che ogni individuo “sente” i sapori in modo personale. “Dipende da come lavorano i suoi recettori – dice Fatati – un test fenotipico, semplice da eseguire (si fanno assaggiare quadratini di carta imbibiti dei singoli gusti) permette di scoprire se una persona ha i recettori più per il salato che per il dolce, per l’acido piuttosto che per l’amaro o, ultimo arrivato, l’unami. Presto inizierà uno studio che permetterà invece di mappare geneticamente il gusto attraverso il Dna della saliva (test genotipico). Nel frattempo ADI e Nestlè promuovono una mega-indagine sulle abitudini alimentari degli italiani. Un questionario sarà inviato a 200.000 utenti registrati nel database Nestlè. La survey avrà lo scopo di individuare tre diversi profili di correttezza alimentare e di comportamento all’insegna del benessere.

http://www.obesityday.org/home/

Disservizio senza fine

Stazione di Sanremo; luogo di passaggio di migliaia di utenti, turisti, pendolari. Biglietto da visita e carta tornasole di una città che punta al rilancio.

Ciononostante la Stazione è veramente desolante. Pur di recente costruzione offre un disservizio continuo ai suoi visitatori: nastri trasportatori continuamente rotti, segnaletica inefficiente, sporcizia e materiali di finitura scadenti.

Una brutta copia di quello che doveva essere e che troviamo a Monaco.

I nastri trasportatori sono 4 all’andata e 4 al ritorno, lunghi 100 metri ognuno, nell’ultimo mese hanno funzionato non più di 2 o 3 al giorno (su un totale di 8). Di marca OTIS sembrano non abbiano fortuna nella città dei fiori. E passano giorni prima di vedere un addetto alla loro manutenzione.

Le macchinette per obliterare i biglietti recano cartelli desolanti… almeno una volta si scriveva un semplice GUASTO mentre adesso si ipotizza una affannosa ricerca di qualcosa di funzionante. Manco a farlo apposta, quello successivo è definitivamente andato…

La segnaletica non aiuta e manda tutti coloro che sono diretti al binario 2 (direzione Genova) verso la sala d’attesa dell’uno. Lì trovano un ascensore misterioso… e anche i bagni sono (volutamente ???) mal indicati, obbligando la gente a pagare a fine galleria (quella dei nastri non funzionanti) quando all’ingresso della stazione, i bagni ci sono e sono gratuiti. [svgallery name=”stazione-sanremo-2009″]

A/H1N1

Detta anche influenza A. Sta arrivando, almeno questo ci dicono o questo ci vogliono far credere.

C’è molta perplessità in giro e molta confusione. Vaccinarsi o non vaccinarsi ?

Leggevo su internet che in Spagna solo lo 0,2% dei colpiti ha conseguenze gravi; direi anzi che le conseguenze gravi sono una con-causa del virus.

Ma questo virus esiste, non esiste ? Sicuramente le case farmaceutiche ci stanno andando a nozze. Intanto leggetevi questo articolo

Io avevo già deciso di non vaccinarmi, adesso ancora di più ! Altro che 8 milioni di dosi per novembre ed altre 16 milioni per il 31 gennaio.

Grazie Tony per l’info.

Settembre, si riparte !

E’ passato un pò di tempo e sono successe tante cose in questo inizio settembre.

Ad esempio, sto ascoltando il mio amico Marco Ballestra su di una Web Radio mentre discute di quello che è successo in questi giorni a Ventimiglia. E mentre scrivo queste quattro righe, le scuole sono ri-iniziate e probabilmente l’estate è finita.

Qualcuno ha creato su Facebook un club privée per sostenere il nostro Sindaco, qualcun’altra uno spazio di discussione sulla nostra città…

Speriamo che queste iniziative, possano servire ad avvicinare la gente ed i ragazzi all’operato della nostra Classe Dirigente.

Per ora hanno creato solo zizzania, disordine ed arroganza. Alla base di una conversazione civile c’è sempre la buona educazione ed il rispetto per l’altra persona.

Errare humanum est, perseverare autem diabolicum.