Chi l’avrebbe mai detto

Tutto ebbe inizio 20 anni or sono.

Sembrava una cosa da niente ed invece sono ancora lì, insieme.

Sali e scendi, sali e scendi. Sempre insieme. Sempre uniti. Indivisibili. Poco importa se non si vince sempre; poco importa se non hai l’ultima…

L’importante è che Lei ci sia sempre. E Lei ci sarà sempre. Per te.

Auguri Geo ed Anika, futuri sposi dopo una vita assieme.

Scaricati il Power Point: Vita di Coppia

A peso d’oro

Quanto valiamo nel mondo del lavoro ?

Purtroppo l’esperienza insegna che non contano né gli studi fatti, né la qualità del lavoro eseguita precedentemente.

Infatti, nel caso di un colloquio di lavoro per un’assunzione, l’unica cosa che conterà veramente sarà il nostro vecchio stipendio percepito. Questo e solo questo, rappresenterà il nostro sapere e quindi il nostro valore sul mercato.

Quindi, unico punto di partenza per un’eventuale trattativa, non sarà quello che sapevamo fare ma quanto qualcuno era disposto a pagarci per farcelo fare… che in ogni caso sarà sempre troppo.

E questa pesata vale per tutti: dipendenti, liberi professionisti, dirigenti, artisti (musicisti, pittori, scrittori, attori, …).

Ecco perché, in questo mondo fatto di apparenza ma anche di concretezza (soprattutto economica, ndr) conta sapersi vendere bene.

Giochiamo al rialzo, quindi; per calar le braghe… c’è sempre tempo !

Alternativa locale

Oggi riparte la scuola.

Ma a Ventimiglia ce n’è una, che gira a pieno regime, da almeno 2 settimane: è la Scuola Francese di Ventimiglia.

Voluta e nata negli anni ’70 dai sindacati dei ferrovieri francesi (SNCF) per permettere ai loro figli di usufruire di un servizio equivalente a quello nazionale, comprendeva circa 30 alunni e fu barattata con il comune di Mentone con l’utilizzo della piscina comunale Alex Jany per gli alunni ventimigliesi (cosa – poi – mai avvenuta, ndr).

Oggi, nonostante in stazione a Ventimiglia non ci siano più i Cheminots di una volta, sono arrivati a circa 88 bambini, dall’età compresa fra i 3 ed i 10 anni e raggruppati in 4 classi miste.

E’ vero anche, che c’è stata un’impennata delle iscrizioni in questi ultimi due anni (54 alunni nel 2006 e 70 nel 2007) in parte dovuto a Francesi che cercano, in Italia, affitti migliori.

Molti di questi bambini però, nascono invece da coppie miste italo-francesi residenti qui, a Ventimiglia. In minoranza i totalmente francesi, oppure totalmente italiani. Ad ogni modo, la loro accettazione verrà studiata al comune di Mentone, caso per caso.

Dopodiché, una volta iscritti, seguono l’iter scolastico Francese, essendo una sezione distaccata di Mentone.

Oggi questa piccola realtà, rappresenta una ricchezza per entrambi i comuni, anche se i costi e le difficoltà ci sono. Speriamo che se ne rendano entrambi conto… Molte volte la logica contabile vince sul buon senso.

Rimane comunque un vero esempio di scuola Europea, dove due lingue e due culture convivono in piena armonia.

Miss per pochi

Ieri sera, facendo zapping, mi sono imbattuto nella finale di Miss Italia.

Ne rimanevano cinque o sei. Ed ovviamente la mia preferita è stata scartata: forse colpa della taglia 44 ma aveva un bellissimo viso. Vince un’altra ragazza, carina, niente di più.

Senza voler essere bigotto, questa Kermesse mi sembra molto riduttiva da una parte e falsa dall’altra.

Alla fine viene votata, come fossimo in macelleria, il « pezzo di carne » più bello ed appetibile. A poco serve farle parlare o  pesare i loro curriculum. La gente vuole e guarda ben altro… inutile girarci attorno per prenderci in giro.

Un pò roba da medioevo. Ma ci può stare. E’ tutta questa messa in scena perbenista che non ha senso.

Meglio allora versioni più « leggere » tipo Veline in Tv o le Zooccoline in radio… il contenuto alla fine è sempre lo stesso: si vota la più gnocca !

E fare un grande sondaggio via web ?

Un Porto per Ventimiglia

Sono anni che se ne parla.

Io ero piccolo, adesso un pò meno ma ancora niente. Per fortuna.

Forse partirà tutto a primavera, con l’unica differenza che il porto in questione « mangerà » gran parte della Marina e forse anche le Calandre..

Le parti più belle della Nostra città.

Tutto questo per creare un porto che con i locali avrà ben poco a che fare: l’importante sarà fare entrare grossi capitali (50 mila € a posto barca) alla faccia degli appassionati pescatori o velisti, per tentare (inutilmente) un Rinascimento tipo porto di Menton Garavan

Per non parlare dei tempi di realizzazione… nei migliori dei casi: anni !

Ecco alcuni disegni, concessi dal Comitato un altro porto è possibile dove si vede una riduzione dell’opera rispatto al progetto iniziale.

Ora sarà Genova a dover decidere se tale opera avrà ripercussioni sull’eco-sistema e sulle nostre spiagge e dare, eventualmente, il via ai lavori. Speriamo che quel giorno, il Dio denaro, sia da un’altra parte.

Detto Comitato si riunirà martedì 9 settembre alle ore 21:00 nel Centro Pasolini di via Cavour 65. Aperto a tutti  🙂 !!!

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