Carlopoli vince le biomasse

Mi scrive Francesco Saccomanno in lotta da tempo contro una Centrale a Biomasse. Nonostante Carlopoli sia un piccolo centro urbano di 2000 abitanti in provincia di Catanzaro, il loro esiguo numero è stata la chiave di volta per questa vittoria. Bravi loro !

Grandissime e bellissime novita!!!!
– Il comune di Carlopoli ha finalmente deliberato ieri, 12 agosto 2010, con una posizione motivata e coerente di contrarietà alla costruzione della centrale a biomasse di Panettieri che è stata approvata all’UNANIMITA’!!!!!


– La nota trasmissine Report di Rai 3 sta conduccendo un approfondita inchiesta sulle biomasse e nei giorni scorsi un bravo giornalista è stato in Calabria: nel Pollino per la proposta della centrale del Mercure, nel Reventino per quella di Panettieri e nel Crotonese per gli impianti già funzionanti.


– Sei o forse sette consilgieri comunali di Tiriolo hanno richiesto un coniglio comunale aperto per discutere e deliberare contro la centrale di Panettieri.


– Un nutrito gruppo di consiglieri comunali, non solo di minoranza, di Colosimi (ricordiamo che il sindaco Raffaele Rizzuti si è espresso già due volte a favore della centrale) sta predisponendo la richiesta per ottenere un consiglio comunale aperto – alla presenza di tecnici e rappresentanti istituzionali – per discutere con la cittadinanza sulle gravi conseguenze che la centrale a biomasse apporterà al territorio.

Ecco due video ( 01 e 02 ) del Convegno organizzato dal Comitato per il No alla centrale a biomasse, con il dott. Ferdinando Laghi (primario di medicina interna dell’ospedale  di Castrovillari e membro ISDE Associazione medici per l’ambiente), premiato in seguito  con il premio Calabriambiente 2010 (video Fb).

Work in progress

Ieri sera sono andato a trovare Orazio.

Chi c’è andato avrà riconosciuto la sala d’attesa. Quando siamo arrivati, stava cenando aiutato dai suoi, sempre presenti.

In quest’ultimo mese ha fatto molti progressi che lo hanno mentalmente trasformato. Anche se mi spiegava che non tutti questi miglioramenti vengono presi in considerazione dallo staff medico: è un pò ingabbiato in un iter prefissato, un percorso obbligato.

Ma questo sentirsi ingabbiato ed allo stesso tempo, riuscire ad usare le mani per mangiare (glielo hanno vietato e dovrà ancora aspettare un mese) e muovere le gambe (da seduto, con il quadricipite, alza e distende entrambi le gambe) gli ha dato una grande forza.

La struttura adesso gli sta stretta. Bene, benissimo. Ha voglia di altro.

La settimana prossima inizierà la piscina; ancora non sa se grazie a questo piccolo (ma miracoloso) recupero delle gambe.

Mi ha confermato che ha la sensibilità in tutto il suo corpo, dalla testa ai piedi.

Gli hanno tolto il collare e l’ho trovato ancora un pò dimagrito. Adesso però riesce a mangiare tutto (potete portargli anche dei biscotti o altro da mangiare).

L’ho visto benissimo (ne ho approfittato per fargli qualche scatto).

Certo ha paura di non riuscire a liberarsi di quella maledetta sedia ma adesso ha davvero messo il « rapportone » e pedala a testa bassa.

Tutto quello che arriverà sarà in più e lo sa.

Se gli chiederanno 100, darà 150 ! Me lo ha promesso.

Gli hanno pronosticato l’uscita dal centro per febbraio / marco 2011 ma se continua così, lo vedremo prima.

Chapeau.