Ei fu Ramello

Ve lo ricordate il cartello alla frontiera bassa?

Beh, per anni lo abbiamo visto con la scritta Pellicceria Ramello, ora pasticciato, tra poco rimpiazzato.

Il Comune di Ventimiglia ne ha indetto un concorso a fine anno, per sostituire quello che ne era rimasto, con un cartello che promuovesse la città.

A breve quindi, scopriremo con una nuova veste grafica, chi ha vinto il privilegio di rappresentare Ventimiglia turisticamente.

Speriamo in qualcosa di bello… e che funzioni.

Ed io che per anni pensavo che quel ponte fosse delle Ferrovie italiane.

Quando il Ceppo portava i doni

Durante le festività natalizie, ho scoperto che nella tradizione Toscana (nella bassa Toscana) prima dell’arrivo del Babbo Natale e del Bambin Gesù, c’era il Ceppo a portare i doni.

E allora, l’indomani ci si chiedeva cosa ci avesse portato il Ceppo

Ora, non so se Ceppo, Babbe od altro ma spero abbiate passato un buon Natale.

Ps: il biondo mi è sempre piaciuto… 🙂

Babbo Natale per davvero

Nessuno te lo spiega per davvero.

Ci credi quando sei piccolo, poi te lo spiazzano con Gesù Bambino, fino a scomparire nei meandri più remoti della tua infanzia. Eppure Babbo Natale esistette davvero e fu anche una figura Cristiana.

San Nicola di Bari (Patara di Licia, 270 circa – Myra, 6 dicembre 343?), vescovo di Myra in Licia (oggi Demre, nella parte anatolica della Turchia), è venerato come santo dalla Chiesa cattolica, dalla Chiesa ortodossa e da diverse altre confessioni cristiane.

Noto anche come san Nicola di Myra, san Nicola Magno e san Niccolò, è famoso anche al di fuori del mondo cristiano perché la sua figura ha dato origine al mito di Santa Claus (o Klaus), conosciuto in Italia come Babbo Natale.

Una delle leggende piu’ conosciute su San Nicola, viene descritta anche nella Divina Commedia di Dante:

Esso parlava ancor de la larghezza
che fece Niccolò a le pulcelle,
per condurre ad onor lor giovinezza.
( Purgatorio,canto XX-versi 31-33)

Nella leggenda si narra che un uomo di nobile famiglia, era disperato, perche’ aveva perso tutti i suoi averi e non poteva piu’ dare una dote alle loro figlie, che erano destinate a prostituirsi.

San Nicola dispiaciuto per la disperazione del pover’uomo decise di aiutarlo, e per tre notti donò loro 3 sacchi di monete d’oro; le prime due notti fece passare i sacchi dalla finestra, ma la terza notte trovando le finestre chiuse, fu costretto a lanciare il sacco piene di monete dal camino.
Da qui infatti si pensa che nasca la leggenda di appendere la calza.

Finché non arrivò nel 1931 la Coca-Cola e gli dette un viso e delle renne… eravamo entrati nel mondo della communicazione.

Oggi, invece, si parlerebbe di pubblicità occulta.

Come cambia il mondo, vero ?

Allineare i pianeti per lo Skipass

Finalmente inverno, finalmente neve.

Facciamo allora due conti per offrirsi od offrire una giornata sportiva a Limone. Purtroppo le tariffe giornaliere sono impietose: 32 € per un adulto e 23 € per bambini sotto i 13 anni. C’è pure una tariffa di 20 € per girare a Quota 1400 (tre soli impianti T7-T10-L7).

Se a questi aggiungiamo ancora l’affitto del materiale, pranzo al sacco, ecc… arriviamo tranquillamente a 50 € a persona al giorno ! Viaggio escluso.

Si può risparmiare con abbonamenti plurigiornalieri ma fatto sta, che sciare costa un botto…

Per le famiglie c’è la possibilità di avere un piccolo sconto sui figli dai 6 ai 7 anni nei mesi di Gennaio, Marzo e fino a fine stagione 2009: si risparmia 8 € sul primo figlio ma ci vuole uno stato di famiglia o una analoga certificazione, rilasciata dal Comune di residenza.

Non si capisce bene la postilla: possono accedere all’iniziativa i possessori degli stagionali a tariffa piena o fedeltà ( ??? ).

Per i più piccoli (dai 6 anni) si paga già 5 €.

Per il resto le promozioni sono studiate per essere difficilmente applicabili o recuperabili: il giorno di apertura stagionale a 10 €, viene proposto piuttosto un giorno feriale anziché festivo. In caso di maltempo, addio promozione: non si recupera.

Festa deglia amici (20 € a coppia) per i giorni 17 Dicembre, 14 Gennaio, 11 Febbraio, 18 Marzo.

Non guardo neanche il calendario: so già che non ci sarò.

Manca solo la promozione per gl’anni bisestili ma sono fiducioso che prima o poi arriverà.

A difesa del consumatore

Tre settimane fa ho comprato un paio di scarpe da Bata.

Niente di incredibile, solo un paio di scarpe per l’inverno da tutti i giorni. E comunque non ho mai avuto problemi con questa marca, che se scegli bene gli articoli, sono anche comode.

Purtroppo, per la prima volta, la scarpa si rivela diffettosa: dopo circa due settimane, la colla della suola ha ceduto, rendendo l’articolo inutilizzabile.

Ho fatto un salto in negozio, dove l’avevo aquistate, senza scontrino ma solo con le scarpe nella loro scatola (senza coperchio)… prima di passare dal classico calzolaio.

Beh, dopo aver dovuto aspettare il responsabile (che poi era una Lei, molto gentile) mi ha semplicemente, una volta ascoltato, invitato a scegliermi una nuova scarpa, anche di un modello diverso, che mi avrebbe scontato del prezzo delle difettose.

Devo dire che non ci credevo neppure io: a discapito di un importo non certo « stellare » e con la possibile scusa del « mancato scontrino », mi ha omaggiato della Sua fiducia e dell’assistenza a difesa del consumatore.

Un bel gesto che volevo segnalare.

Cani e gatti

Io ho due gatti che adoro e strà-vizio.

Ma oggi, nella nostra città, si è parlato soprattutto di cani. Già, perchè i gatti fanno la loro popò nella sabbietta, a volte anche profumata, mentre per i cani il discorso cambia e bisogna portarli fuori almeno tre volte al giorno per « aiutarli » nei loro bisogni…

Tutto questo ha creato situazioni disdicevoli, a causa di padroni maleducati, che hanno portato i Comuni a dover disciplinare e regolamentare tali uscite.

Anch’io, ogni tanto, faccio girare un cagnolino carino e mi accorgo che molti posti ci sono vietati: la spiaggia (anche d’inverno, anche solo per una corsa), i giardini (con tanto di bei cartelli ad ogni entrata), ecc…

Ora il fattaccio: qualcuno si è fatto pinzare dalla municipale, a girare con il proprio quadrupede nei giardini pubblici e ci ha rimesso un bel 50 euro !!!

Non stava facendo ma poco importa… c’erano i cartelli.

In compenso, ogni volta che vado a correre lungo mare, vedo padroni seduti sul muretto ad ammirare il loro amico che concima allegramente le nostre spiagge. Che bello! Quest’estate sarà una caccia al tesoro…

Ovviamente ci sono i Pro ed i Contro. E come al solito, basterebbe il buon senso, sia da parte dei padroni che da parte dell’amministrazione.

Consiglio a tutti un’ottima lettura rilassante, scritto dall’inglese Melissa Miller: L’intelligenza del cane (e del suo padrone). Un modo simpatico per misurare la loro e la nostra intelligenza.

Qualcuno potrebbe rimanere sorpreso, da questi test, nello scoprire che il proprio cane è probabilmente più intelligente del proprio padrone.

O che forse, si può essere cane anche senza andare a quattro zampe…

Classe di (de)merito

La classe di merito è un punteggio compreso tra 1 e 18 con delle eccezioni per alcune Compagnie che prevedono ulteriori classi sia in “bonus” che in “malus” (ad es. 1A, 1B ecc., cui corrispondono ulteriori agevolazioni).
La classe d’ingresso (tariffa base) per chi si assicura per la prima volta è la 14 esima. Se in un anno non si provocano incidenti, si scende di una classe ottenendo un “bonus” sul premio, se, nello stesso anno, si causa un incidente si sale di due classi e si subisce un rincaro (“malus”).

La cosa assurda è che questa Classe di merito segue il vehicolo e non il conducente, come se fosse l’auto (o il mezzo in generale) a muoversi da solo ed a provocare incidenti.

Infatti se, pur entrando in 14 esima classe, dopo un paio di anni ci si ritrovasse in 18esima a causa di incidenti, basterebbe vendere il proprio vehicolo e comprarne uno nuovo, per rientrare in 14esima classe. Facile, no ?

Io, ad esempio, ho dovuto vendere il mio due ruote dove avevo maturato una classe molto bassa.

Ho avuto un anno di tempo per traslare l’assicurazione e quindi la classe su un altro mezzo, con il rischio di perdere il merito di tutti questi anni di « buona condotta ». Nel mio caso l’assicurazione si poteva sospendere solo di un anno mentre per mantenere la classe ne ho ancora quattro.

Infatti c’è una legge che dice che: nel caso in cui il contratto di Assicurazione RC Auto è sospeso o non viene rinnovato per mancato utilizzo del veicolo, o comunque in tutti i casi di cessazione del rischio (quindi il veicolo non viene più utilizzato, per vendita, rottamazione, etc.), l’ultimo attestato di rischio conseguito, e quindi la classe di merito maturata, conserva validità per cinque anni (art. 5, legge 40 del 2007). Buono a sapersi…

Ma non sarebbe più semplice che questa classe di merito fosse personale ?

Dov’è il trucco (leggi guadagno, ndr) ?

Lucciole per lanterne

  Venerdi scorso abbiamo invitato il nostro Sindaco ad un consiglio di classe della scuola francese di Ventimiglia.

Era un modo gentile e cortese, di far conoscere il lavoro e la mentalità degli insegnanti d’oltralpe. A questa riunione partecipavano anche responsabili del Comune di Mentone (la sig.ra Claudette REBAUDO ed il sig. Dominique OBERTO) e rappresentanti di genitori ed di categoria (sig. Jean MORERO).

Purtroppo però il comportamento del nostro primo cittadino, quella sera, ci ha lasciati tutti basiti.

Subito molto disponibile e cordiale a visitare le aule dei bambini, quando ci siamo seduti a tavolino per iniziare un discorso quasi amichevole, tant’era informale e rilassato, l’atmosfera si è subito gelata.

Impossibile avere un dialogo tradizionale con questa persona: ha chiesto a tutti, a turno come fossimo stati ancora degli studenti liceali, di formulare la nostra (o le nostre domande); mentre ciò avveniva, lui prendeva appunti, annuendo e guardandoti in viso, nel più totale silenzio…

Finito il giro delle domande ed assicurandosene personalmente con un infelice «…avete finito ? No, perchè poi, non vorrei essere disturbato…» ha iniziato il suo discorso.

Discorso ovviamente molto politico (tolto il fatto che: il nostro sindaco è solito convocare e non essere convocato, ndr non se ne lascia scappare neppure una …) poiché promettente molto per il futuro ma completamente insufficente per i problemi dell’oggi!

Se penso che il Comune di Mentone si stava impegnando a fare dei lavori richiesti da anni, a Loro spese e con i Loro operai ed al nostro Sindaco chiedevano solo l’autorizzazione a procedere, e questo non gliela ha concessa… ci si è ghiacciato il sangue nelle vene.

Il discorso era semplice e linerare: veniamo, facciamo, non paghi nulla e non te ne accorgi. Per molte Amministrazioni un sogno. Ma non per noi. Per noi, al Suo dire, sarebbe stato un inutile spreco da parte dei francesi.

Il sig. Scullino ha altri progetti per questa scuola. Progetti grandiosi.

Ampliare i corsi: dalle elementari alle medie, per trasformare questa piccola sezione distaccata di Mentone in una scuola francese all’estero (quindi a pagamento) e sotto il controllo del Ministero degli Affari Esteri Francese. Questo infatti avverebbe se aumentassero, non gli effettivi ma il numero di classi, tanto da avere nella stessa sede: medie e superiori.

Che notorietà mediatica per Ventimiglia aggiungendo questo tipo di scuola (proprie delle grandi città), alla Zona Franca, al porto…

Magari ci scappa anche qualche bel finanziamento come manna dal cielo. Chissà.

Insomma, quando parla quest’uomo non si sai mai cosa aspettarsi.

E venerdì sera, dopo il suo intervento e dopo il suo prematuro congedo (con tanto di autista venuto a dirgli il classico: « Signor Sindaco, è l’ora…») ci siamo tutti guardati in faccia stupiti, delusi ed increduli.

Forse ci siamo persi qualcosa o forse non abbiamo capito niente… ma noi volevamo solo risolvere i problemi di oggi, non di una fantomatica scuola, che forse, non ci sarà mai.

Inutile parlare di ampliamenti quando ad oggi, non riusciamo neanche a dare – ai più piccoli – servizi base ed elementari.

E per questa volta, neanche a spese nostre.

 ???

Alpi Liguri

 Avete aderito alla campagna di autocertificazione dei vostri impianti termici (caldaie inferiori ai 35 kW) relativa al biennio 2004/2005 ?

Quella che chiedeva, tempo fa, un versamento di 5,10 € scaduta nel 2006? Forse qualcuno di voi pensava ad una burla, oppure l’ennesima truffa per estorcere quei pochi soldi rimasti… 

In medio stat virtus : anche se, in questi anni infatti, avete fatto verificare il vostro impianto affinché funzionasse bene e fosse a norma anti-inquinamento ma non lo avete autocertificato nel 2004/2005, adesso vi toccherà pagare una bella visita di controllo d’ufficio alla modica spesa di 59,00 €.

Infatti la Provincia di Imperia ha dato in gestione alla Società Alpi Liguri la verifica circa lo stato di manutenzione, di esercizio, nonché del rendimento di combustione degli impianti termici, sulla base dei database Eni (quindi se avete il bombolone a Gas, non vi troveranno mai più).

Questo previo comunicazione scritta e, a detta loro, ampia campagna di informazione.

Un vero e proprio collaudo dei nostri impianti che probabilmente dal 2009, non necessiterà più di questa doppia spesa: oggi infatti, dopo aver fatto controllare la propria caldaia, bisognerà autocertificarla in tempo (la scadenza per il 2008 era il 30/10/2008 al modico prezzo di 22,00 €) altrimenti fra 2 anni vincerete un altro controllo d’uffico a proprie spese!

Mentre dal 2009 chi controllerà il nostro impianto, potrà inserire sul libretto di manutenzione un bollino (tipo collaudo) ed ci rilascerà una ricevuta che, in qualche modo, manderemo alla nostra amata Provincia. Quindi la stessa trafila in un unica soluzione e con una sola spesa.

Purtroppo la comunicazione da parte delle Alpi Liguri, arrivando nel 2005 e nel 2008 per posta ordinaria, non è stata sempre certa. Mentre certo sarà il loro controllo sulle nostre inadempienze, sempre con onere a carico degli utenti (art. 4 del D. Lgs 311/06).

Questo controllo, però, potrà anche essere personalizzato nei tempi e negli orari a noi più consoni. Che gentilezza ! Basterà chiamare telefonicamente le Alpi Liguri s.r.l. al 0183 960175

Mentre qui, potrete scaricare l’ultimo modulo 2008 da allegare alla verifica 2008 del vostro tecnico di fiducia, assieme al versamento di 22,00€.

Anche se ormai è un pò tardi.