Cat-loving receptionist

Alexandra

This portrait was born by chance in a ticket office at Puy-en-Velay in France. A stray cat had wandered into the reception area and spent the whole morning on the receptionist’s lap. I asked the girl if I could photograph them together. Animals can sense when someone is being kind to them. And Alexandra is definitely more than just a beautiful girl.

Bravi Ragazzi

Abbiamo creato questi « Bravi ragazzi ». Questi ragazzi che uccidono le loro donne, questi giovani uomini, questo sesso forte, che di forte ha solo la fisicità ed il sopruso verso chi è più apparentemente fragile. Sono figli del benessere, sono figli di un’educazione dove tutto viene concesso, comprato, giustificato. Dove la negazione, il « no » è sconosciuto da sempre.

Li abbiamo educati a non conoscere sconfitte, a giustificarli fin dalla loro più tenera età: non è mai colpa loro, semmai è colpa degli altri che non capiscono. Si comincia dalla scuola, dove gli insegnanti sono sempre incapaci e lo hanno sempre preso di mira. Per continuare sul lavoro, dove sono sempre incompresi, giustificando le loro frettolose richieste, prima che essi abbiamo dimostrato il loro vero valore.

« Chiedere sempre, prima di dare. Pretendere tutto e comunque » Questo è il loro motto.

I colpevoli siamo noi, genitori, ed i nostri tempi, facendo credere loro che tutto sia concesso, che tutto abbia un prezzo e sia comprabile. Ed in parte è così, purtroppo.

Ma l’Amore non si compra, non si pretende, non si ottiene schioccando le dita. Ancora di meno conta la forza. Ma questo, i nostri bravi ragazzi, lo scoprono tardi, quando le cose ormai vanno male.

Ecco allora che potrai cambiare scuola, lavoro, sport, automobile, casa perché nessuno ti sta capendo, perché sono tutti degli incapaci. Ma con i sentimenti non funzionerà; con i sentimenti è un pochino più complessa la cosa.

E questi uomini non sono pronti, non lo sono mai stati. Non sanno cos’è il « no », hanno sempre vissuto grazie alla nostra complicità. Ed questo brusco risveglio diventa traumatico, un vero incubo.

Come genitori pensavamo di essere dei falliti quando creavamo i così detti « Bamboccioni ». Oggi ci accorgiamo che c’è molto peggio, ci sono i « bravi ragazzi » che riempiono la nostra cronaca nera. Quotidianamente.

Come uomo provo solo estrema vergogna ed amarezza. E come padre di due figlie, tanta preoccupazione e timore.  Abbiamo Angeli intorno a noi ma non li vediamo. E quando li vediamo, per loro è ormai troppo tardi. Suicidiamo noi stessi e non ce ne accorgiamo.

E le nostre anime si sbrandellano ogni giorno di più. Finché non rimarrà più niente. Solo buio e vuoto. 

50 YO

Egli ti coprirà con le sue penne e sotto le sue ali troverai rifugio; la sua fedeltà ti sarà scudo e corazza. Non temerai lo spavento notturno, né la freccia che vola di giorno, né la peste che vaga nelle tenebre, né lo sterminio che imperversa a mezzodì (Salmo 91:4-6).

 

L'Ange perdu

Una foto speciale, per un giorno speciale.

Questa foto inizialmente l’avevo scartata poiché l’avevo sbagliata e « bruciata ». Poi in BN sono riuscito a ridarle vita. Ed ora, è una delle mie preferite, in assoluto. Stupenda, per quel che posso capirne di fotografia. Fondamentale ed ottima, l’interpretazione della modella: Federica DM.

Morale: contare sempre fino a dieci e guadare le cose con prospettive diverse perché la fretta è cattiva consigliera. Ve lo dice uno che va sempre di corsa. Troppo di corsa. Tutte cose che si imparano con gli anni. A proposito, oggi gli anni sono 50. E fanno una certa impressione.