Senza alcuna Pietà

Apprendo ora dell’ennesima morte sulle nostre strade, a bordo di una moto. Parlo purtroppo dell’incidente di ieri avvenuto fra Latte e Ventimiglia. Si chiamava Sébastien Raco, 22 anni, di Lione (Fr).

Io non c’ero, non ho visto e non conosco il ragazzo che ha perso la vita.

Purtroppo però so cosa vuole dire tutto questo: una bomba nei cuori delle persone che conoscevano la vittima, nei suoi genitori ed nei suoi amici.

E penso a tanti ragazzi e ragazze che ho visto in questi anni barattare la loro vita per una corona di fiori lasciata sulla strada.

Pezzi di macchine, pezzi di moto, di biciclette; pezzi di vite spezzate per sempre e tolte. Mai, tutto tornerà come prima !

Potrei raccontare di tanti (Valerio, Stefano, …) che non ce l’hanno fatta o di altri (Orazio, …) che pagheranno a vita.

Ma non capisco chi scappa (come per Giacomo Revelli) o se la ride, come in questo caso, dopo aver « abbattuto » qualcuno.

Mi ha colpito quest’ultimo caso di ieri, per la crudeltà dei suoi carnefici: pur connazionali (Francesi) ma senza pietà, senza umanità, senza misericordia per chi era a terra (e poco dopo, anche sotto).

E allora penso davvero che Dio sia morto.

New Jersey 07513

Questa è la targa di un’auto americana parcheggiata dall’inizio dell’anno nel nuovo parcheggio dietro il dopo lavoro ferroviario.

La Dodge Charger R/T è in ottime condizioni e non risulterebbe rubata; i suoi conducenti sarebbero stati visti il giorno dell’abbandono: una simpatica coppia di persone anziane, poi svanita nel nulla.

L’ammontare del parcheggio, secondo i dipendenti, oltrepasserebbe i 3000 €.

L’autovettura, un goloso V8 – 5.7 litri da 352 cv, rigorosamente a benzina con cerchi cromati da 20 pollici, ne varrebbe circa 40 mila.

Ma nessuno se ne cura. Viva la crisi.

GIL: il parcheggio è servito !

E’ sorto finalmente il tanto atteso parcheggio per il Resentello.

Infatti, dove sorgeva da anni il pallone della GIL per attività sportive e ricreative, adesso c’è un ampio parcheggio realizzato per l’occasione senza la necessità di complicati lavori o difficili progetti: è bastato smontare l’intera struttura (che prima ospitava la pallacanestro, la pallavolo, la pallamano e altri…) e tracciare a pennello delle bellissime righe a lisca di pesce. Ecco una panoramica 360° prima di questa fase.

Il gioco è fatto. E, adesso, non si giocherà mai più…

Per ora, per digerire la soppressione di questa rara area ludica ventimigliese, le righe sono state fatte di bianco (presupponendo un uso gratuito per gli automobilisti limitrofi e non) ma c’è da scommettere che, passata l’estate, prenderanno un bel colore blu parchimetro.

Neanche il campo da gioco è stato risparmiato. Una vera opera d’arte degno del miglior Caravaggio.

Ed il progetto del parcheggio seminterrato da 200 posti auto che doveva sorgere proprio lì ?

Ed il pallone che era stato promesso ai Terremotati d’Abruzzo ? Parliamo di circa un anno fa.

La mia città si è impoverita e provo pessimismo e fastidio