Quando il Ceppo portava i doni

Durante le festività natalizie, ho scoperto che nella tradizione Toscana (nella bassa Toscana) prima dell’arrivo del Babbo Natale e del Bambin Gesù, c’era il Ceppo a portare i doni.

E allora, l’indomani ci si chiedeva cosa ci avesse portato il Ceppo

Ora, non so se Ceppo, Babbe od altro ma spero abbiate passato un buon Natale.

Ps: il biondo mi è sempre piaciuto… 🙂

Nuovi mestieri

Marco Travaglio è passato a Ventimiglia ieri sera.

Più di 500 persone erano presenti, di tutti i ceti ed età.

Un altro sparatutto, dirà qualcuno, alla Beppe Grillo… che ha fatto la sua fortuna a suon’ di querele e di fandonie.

Purtroppo però non sono altro che persone che riescono ad alzare i coperchi « scomodi » della nostra classe dirigente: cioè coloro che dovrebbe, non solo fare gli interessi della collettività perché pagati da questa ma in primis non rubare a chi gli ha dato una funzione, a chi gli ha dato un lavoro…

Ed invece questo non accade. Anzi, ogni giorno la Magistratura ordina l’arresto di questo o quel deputato.

Mentre chi è nella stanza dei bottoni fa di tutto per tutelarsi e difendersi contro qualsiasi accusa gli verrà rivolta in futuro (lodo Alfano, ndr). Ed intanto noi paghiamo tutti i giorni questo malcostume, questa assoluta mancanza di etica e di rispetto.

E purtroppo alle prossime elezioni, ce li ritroveremo tutti, pronti a batter’ ancora cassa. E chi le avrà combinate di tutti i colori, avrà avuto, nel frattempo, anche una promozione, un avanzamento della propria carriera, un arricchimento del proprio curriculum…

Ben venga allora chi riesce a scindere da questo groviglio ed intrecci, i buoni (pochi) ed i cattivi (tanti).

E se sparano su tutto quello che si muove, è perché tutto quello che si muove è da buttare !

E con l’anno nuovo, allora, abbiamo il coraggio di buttare il vecchio.

Babbo Natale per davvero

Nessuno te lo spiega per davvero.

Ci credi quando sei piccolo, poi te lo spiazzano con Gesù Bambino, fino a scomparire nei meandri più remoti della tua infanzia. Eppure Babbo Natale esistette davvero e fu anche una figura Cristiana.

San Nicola di Bari (Patara di Licia, 270 circa – Myra, 6 dicembre 343?), vescovo di Myra in Licia (oggi Demre, nella parte anatolica della Turchia), è venerato come santo dalla Chiesa cattolica, dalla Chiesa ortodossa e da diverse altre confessioni cristiane.

Noto anche come san Nicola di Myra, san Nicola Magno e san Niccolò, è famoso anche al di fuori del mondo cristiano perché la sua figura ha dato origine al mito di Santa Claus (o Klaus), conosciuto in Italia come Babbo Natale.

Una delle leggende piu’ conosciute su San Nicola, viene descritta anche nella Divina Commedia di Dante:

Esso parlava ancor de la larghezza
che fece Niccolò a le pulcelle,
per condurre ad onor lor giovinezza.
( Purgatorio,canto XX-versi 31-33)

Nella leggenda si narra che un uomo di nobile famiglia, era disperato, perche’ aveva perso tutti i suoi averi e non poteva piu’ dare una dote alle loro figlie, che erano destinate a prostituirsi.

San Nicola dispiaciuto per la disperazione del pover’uomo decise di aiutarlo, e per tre notti donò loro 3 sacchi di monete d’oro; le prime due notti fece passare i sacchi dalla finestra, ma la terza notte trovando le finestre chiuse, fu costretto a lanciare il sacco piene di monete dal camino.
Da qui infatti si pensa che nasca la leggenda di appendere la calza.

Finché non arrivò nel 1931 la Coca-Cola e gli dette un viso e delle renne… eravamo entrati nel mondo della communicazione.

Oggi, invece, si parlerebbe di pubblicità occulta.

Come cambia il mondo, vero ?

Allineare i pianeti per lo Skipass

Finalmente inverno, finalmente neve.

Facciamo allora due conti per offrirsi od offrire una giornata sportiva a Limone. Purtroppo le tariffe giornaliere sono impietose: 32 € per un adulto e 23 € per bambini sotto i 13 anni. C’è pure una tariffa di 20 € per girare a Quota 1400 (tre soli impianti T7-T10-L7).

Se a questi aggiungiamo ancora l’affitto del materiale, pranzo al sacco, ecc… arriviamo tranquillamente a 50 € a persona al giorno ! Viaggio escluso.

Si può risparmiare con abbonamenti plurigiornalieri ma fatto sta, che sciare costa un botto…

Per le famiglie c’è la possibilità di avere un piccolo sconto sui figli dai 6 ai 7 anni nei mesi di Gennaio, Marzo e fino a fine stagione 2009: si risparmia 8 € sul primo figlio ma ci vuole uno stato di famiglia o una analoga certificazione, rilasciata dal Comune di residenza.

Non si capisce bene la postilla: possono accedere all’iniziativa i possessori degli stagionali a tariffa piena o fedeltà ( ??? ).

Per i più piccoli (dai 6 anni) si paga già 5 €.

Per il resto le promozioni sono studiate per essere difficilmente applicabili o recuperabili: il giorno di apertura stagionale a 10 €, viene proposto piuttosto un giorno feriale anziché festivo. In caso di maltempo, addio promozione: non si recupera.

Festa deglia amici (20 € a coppia) per i giorni 17 Dicembre, 14 Gennaio, 11 Febbraio, 18 Marzo.

Non guardo neanche il calendario: so già che non ci sarò.

Manca solo la promozione per gl’anni bisestili ma sono fiducioso che prima o poi arriverà.

A difesa del consumatore

Tre settimane fa ho comprato un paio di scarpe da Bata.

Niente di incredibile, solo un paio di scarpe per l’inverno da tutti i giorni. E comunque non ho mai avuto problemi con questa marca, che se scegli bene gli articoli, sono anche comode.

Purtroppo, per la prima volta, la scarpa si rivela diffettosa: dopo circa due settimane, la colla della suola ha ceduto, rendendo l’articolo inutilizzabile.

Ho fatto un salto in negozio, dove l’avevo aquistate, senza scontrino ma solo con le scarpe nella loro scatola (senza coperchio)… prima di passare dal classico calzolaio.

Beh, dopo aver dovuto aspettare il responsabile (che poi era una Lei, molto gentile) mi ha semplicemente, una volta ascoltato, invitato a scegliermi una nuova scarpa, anche di un modello diverso, che mi avrebbe scontato del prezzo delle difettose.

Devo dire che non ci credevo neppure io: a discapito di un importo non certo « stellare » e con la possibile scusa del « mancato scontrino », mi ha omaggiato della Sua fiducia e dell’assistenza a difesa del consumatore.

Un bel gesto che volevo segnalare.