Carta d’identità elettronica

Sto per andare una settimana all’estero.

Mi accorgo che la mia carta d’identità elettronica, rilasciata dal Comune di Ventimiglia ha una validità di soli 5 anni ed è appena scaduta. Mi reco quindi all’ufficio anagrafe della mia città per rinnovarla.

Qui scopro che mi verrà rilasciato una proroga (un foglietto di carta) con validità di 4 anni e non riconosciuta da tutti i paesi.

Ma come? Io che abito in una città di confine mi dovrei accontentare di un pezzetto di carta per poter espatriare, senza la certezza che venga riconosciuto come documento ufficiale ? E se poi non va bene ?! Di sicuro Egitto, Turchia, Tunisia, Croazia, Macedonia, Romania, Bulgaria e Svizzera non la accettano.

Visti i tempi che corrono, non mi sembra il caso di rischiare, neanche con i miei mezzi parenti Francesi.

Due allora sono le soluzioni:

1) spezzare in due la carta elettronica e rifarla ex novo (costo 38 €).

2) Portare 3 foto tessere e chiedere quella cartacea (costo 5 €).

Entrambe avranno una validità di 10 anni (novità 26 giugno 2008) ma mentre per la prima ci sarà sempre bisogno della proroga mediante foglietto medioevale, per la seconda basterà un semplice timbro.

Comunque, questa tessera Cie ultra-tecnologica oltre che sbiadire con il tempo, non è neanche rinnovabile informaticamente. Un vero fiasco all’italiana e di ottima annata.

Salute.

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